Translate

martedì 28 giugno 2016

L'importanza di chiamarti amore di Anna Premoli


  


L'importanza di chiamarti amore è l'ultimo romanzo di Anna Premoli.
I protagonisti della nostra storia sono Giada e Ariberto, due bocconiani prossimi alla laurea, che finiscono con l'essere accettati entrambi presso una nota azienda di consulenza milanese, per uno stage. E' l'occasione giusta per conoscersi, anche se Giada non avrebbe alcuna voglia di approfondire la conoscenza di Ariberto, che è quanto di più lontano esista dal suo ideale di uomo. Ma fortunatamente per noi e anche per lei, Ariberto è uno che non molla e con la sua costanza, la sua dedizione e la sua, diciamolo pure, testardagine riuscirà ad abbattere tutti i muri che la futura commercialista aveva eretto a protezione del suo cuore.


Cosa ha di male il nostro protagonista? Nulla, è bello, intelligente, dolce, gentile e impegnato nello studio e nel lavoro. E come se non bastasse, veste elegantemente e alla moda. In una parola sola è troppo perfetto per Giada che è alla continua ricerca di una via di fuga da tutto ciò che le ricorda sua madre ed il suo mondo.


Ecco centrato il problema. Ariberto Castelli è l'uomo che la madre sceglierebbe per sua figlia e lei, nella sua battaglia personale, alla ricerca di una propria identità, non potrebbe mai accettarlo nella sua vita e nel suo cuore, perchè questo significherebbe omologarsi ai desideri della madre.
Tutta la ribellione di Giada è incentrata su questo punto e Ariberto lo capisce e lotta disperatamente per farsi largo tra i tanti preconcetti, facendo emergere i sentimenti che li uniscono.
Sotto, sotto Giada è una romantica e vorrebbe lasciarsi andare alla forte attrazione che prova per quel giovane dal volto angelico e il fisico scultoreo, innamorandosene, ma per farlo ha bisogno di maturare, di crescere e di capire che la cosa più importante non è distinguersi da sua madre, ma è affermarsi indipendentemente da lei, perchè per essere felici bisogna imparare ad accettarsi.
Anna Premoli, torna con lo schema di coppia sperimentato nel suo fortunato Ti prego lasciati odiare, sviscerando altri aspetti di una storia che sembra già stata raccontata. Nonostante tutto, il romanzo piace. La Premoli ha un modo di raccontare che cattura il lettore e lo spinge a proseguire nella storia, anche se non ci sono grandi colpi di scena e questo è un merito narrativo da non sottovalutare.
Detto questo, spero di leggere qualcosa di diverso dal modello già sperimentato, per poterne apprezzare altri aspetti, che si perdono nella ripetitività dello schema di contrapposizione di coppia.
Il romanzo è comunque scorrevole e piacevolmente romantico. Per quanto riguarda, invece, i due protagonisti, penso di poter affermare che non c'è una pretesa di rivoluzionarietà nel personaggio femminile, come avevo letto in qualche recensione sul web. Giada è una ragazza come tante, una ragazza moderna, ancora un tantino immatura, con tanti angoli da smussare e una dolcezza di fondo, che nasconde sotto un'apparente corazza. Inutile dirvi, che a me piace il protagonista maschile, che con la sua dolcezza e la sua determinazione, si rivela molto più maturo della protagonista. Ariberto è arrivato alla fine del suo percorso e ha trovato un suo equilibro. Sa perfettamente chi è e cosa vuole dalla vita e proverà ad aiutare Giada a fare lo stesso. Insomma, vorresti incontrare davvero nella vita uno così, perchè se ci sono, sono veramente pochi ed è un peccato, perché noi siamo in tante a volerlo così!

lunedì 27 giugno 2016

Uccelli di rovo di Colleen McCullough

Non è un classico romanzo rosa, almeno non nella concezione più formale, ma è una delle storie d'amore più combattute e amate dal grande pubblico di lettori e non solo.


Pubblicato la prima volta nel 1977, quando avevo quattro anni, è tra i miei libri preferiti.

La leggenda narra di un uccello che canta una sola volta nella vita, più soavemente di ogni altra creatura al mondo. Da quando lascia il nido, cerca e cerca un grande rovo e non riposa finché non lo abbia trovato. Poi, cantando tra i rami crudi, si precipita sulla spina più lunga e affilata. E, mentre muore con la spina nel petto, vince il tormento superando nel canto l'allodola e l'usignuolo. Una melodia suprema il cui scotto è la vita. Ma il mondo intero tace per ascoltare, e Dio, in Paradiso, sorride.
Al meglio si perviene soltanto con grande dolore... o così dice la leggenda.

Non è forse questo il senso dell'amore romantico? Percorriamo la nostra esistenza interrogandoci ininterrottamente se quello che abbiamo perso, quello che abbiamo accanto o quello che verrà è il grande amore della nostra vita. Siamo tutte protese verso di lui.
Così è anche per Meggie, nata in una numerosa famiglia di origini irlandesi, che si innamora perdutamente di un uomo che sembra proibito, Ralph de Bricassart.


La vita è stata dura con Meggie fin da quando era piccola. E' abituata al dolore, alla sofferenza e alla consapevolezza che la vita è spesso crudele. L'essere donna è già di per se una sciagura, perché sono braccie sottratte alla terra, ma essere donna nella famiglia Cleary significa soffrire in silenzio. Così è stato per sua madre e così sarà per lei. Ha visto andare via suo fratello Frank, ha visto morire altri suoi fratelli e l'uomo di cui è innamorata fin da bambina, quest'uomo bello, anzi bellissimo, che la tratta con una tenerezza e un amore infinito,  non potrà mai essere completamente suo, perchè è di Dio. Ralph De Bricassard è un prete e il destino sembra volergli far risalire rapidamente le gerarchie ecclesiastiche, fin quasi al soglio pontificio. 


 Di certo Meggie e Ralph sanno che tra loro esiste un filo invisibile, che li unisce al di là delle regole umane.
Anche Mary Carson, la zia di Meggie, lo vede chiarmante e decide che quella sarà la sua vendetta. Un tempo si era offerta al sacerdote, convinta di poterne piegare la ferrea volontà di restare fedele a Dio, ma lui l'aveva rifiutata con decisione e sdegno. Il suo amore per Dio è assoluto, dice, ma Mary Carson conosce fin troppo bene l'animo umano per non sapere che anche lui cadrà. E così, alla sua morte, sottopone il sacerdote ad un'ardua prova: potrà ereditare il suo immenso patrimonio, per offrirlo alla chiesa o potrà lasciare che la sua ricchezza vada alla piccola Meggie e alla sua famiglia.
Mary Carson non ha dubbi su quale sarà la scelta del sacerdote e sa anche che con quel gesto, si condannerà per sempre all'imperfezione e non sarà più in grado di allontanarsi da Meggie.


Meggie è estranea a tutte queste trame. Ha lasciato la Nuova Zelanda, dove viveva con la famiglia, per trasferirsi in Australia, nella grande tenuta della zia, Drogheda, per volere dei genitori, che così sperano di assicurarsi un lavoro e un tetto, in attesa di ereditare tutto.
Quando ciò non accade, la sua unica preoccupazione è di allontarsi da Ralph, che lei ama disperatamente. Così fugge, sposando un uomo giovane e gentile, che sembra poterle far dimenticare il prete. Ma la vita matrimoniale si rivela un disastro e Meggie triste e infelice, rischia di ammalarsi gravemente, dopo la nascita della sua bambina. E a quel punto, che qualcosa cambia e ciò che sembrava impossibile, diventa reale.
Ralph corre a salvarla, ancora una volta, come quando era bambina e per incanto, il muro di divieti che si ergeva tra di loro si sgretola.
E' un'illusione momentanea, Meggie lo sa, ma è quello che le serve per ritrovare la voglia di vivere e di combattere.
Eppure, quando l'amore è così intenso e profondo, non c'è scelta da compiere. E' già tutto deciso, Meggie lo sa e si lascia andare a questo amore bellissimo e possibile, perchè come l'ucello di rovo, si viene al mondo con uno scopo. Il suo è amare Ralph De Bricassard e se il sacrificio richiesto è così alto, che Dio si prendesse tutto ciò che ha, perchè lei non smetterà mai di amare. Ma Dio non è forse amore?
Uccelli di Rovo è passato alla storia come l'amore proibito e scandaloso tra una donna ed un prete, ma è molto di più. E' una saga familiare che a tratti ti toglie il respiro ed è il racconto di un amore che va oltre le regole e che sfiora la perfezione, se non fosse per quella caparbietà, così umana, che la riduce ad una rinuncia. Ma per viverlo si sarebbe disposti a qualsiasi cosa, come ci narra la nostra leggenda.

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/libri/frase-61275?f=w:1890>

domenica 26 giugno 2016

IO VOGLIO di J.R. Ward


Avevo letto della saga de GLI ANGELI CADUTI già da un po', essendo un'appassionata dei romanzi de LA CONFRATERNITA DEL PUGNALE NERO. Amando J.R. Ward ero onestamente tentata, ma avevo letto pareri discordanti su questa nuova saga, come a dire che gli angeli (anche se caduti) non esercitano lo stesso fascino dei vampiri. Alla fine mi sono lasciata tentare da IO VOGLIO, primo volume, e sono stata felice dell'incontro.

Per quelli che sono in qualche modo finiti risucchiati dal magico mondo creato da J.R. Ward l'ambientazione è così familiare da sentirsi in qualche modo a casa. Il protagonista è Jim Heron, un uomo misterioso, dal passato nell'esercito e poi in qualche oscura associazione paragovernativa, che si è lasciato tutto alle spalle e lavora in un cantiere a Caldwell, mitica città dove vive IL RE, con tutti i suoi soldati.


Jim non crede agli angeli, non crede ai vampiri e conduce un'esistenza solitaria, fino a quando una sera nel locale IRON MASK, gestito da un singolare personaggio, Trez, i suoi occhi si posano su una donna bellissima, che sembra incarnare tutti i suoi desideri più segreti. I due si abbandonano alla passione, ma il giorno dopo, mentre si trova in cantiere, costruendo una casa lussuosissima per il ricco Vin diPietro, questi si presenta per un sopralluogo insieme alla sua bellissima fidanzata, Devina, ovvero la donna del locale.


Preso dalla sorpresa, Jim si distrae e mette un piede in acqua mentre un filo elettrico cade. La scossa ferma il suo cuore e l'uomo viene subito portato, praticamente morto, in ospedale. Qui Jim, tra la vita e la morte, fa uno strano sogno: quattro uomini vestiti di bianco stanno giocando a croquet. Sono 4 angeli, che gli affidano un incarico: salvare sette anime per salvare il mondo.


La prima anima da salvare è quella di Vin diPietro. Vincent è un uomo venuto su dal nulla, con un passato familiare difficile, e la rabbia di riuscire ad emergere. Il lusso, il denaro, sono solo una copertura alla sua fragilità e ad una diversità che ha nascosto tutta la vita: ovvero la capacità di prevedere il futuro. Devina è la donna che fa per lui, la sposa perfetta, anche se lui non ne è per niente innamorato.


Jim entra nella sua vita pensando di doverlo indurre a chiedere in sposa la ragazza, ma ben presto la situazione si complica, soprattutto quando i due, durante una serata al IRON MASK, salvano dalle insistenze non gradite, una prostituta, Marie-Terese, che colpisce Vin al cuore senza preavviso.


Marie-Terese non è certo la donna ideale per un ricco imprenditore. È una madre in fuga da un marito criminale che anni prima ha rapito il figlio ed ora la perseguita. Marie-Terese ha cambiato nome e città e si nasconde a Caldwell, lavorando per Trez pur odiando il mestiere che fa. Vin entra nella sua vita deciso a salvarla e l'amore che sboccia tra i due, anche se non voluto, finisce per purificare l'esistenza di Vin di tutto il male e l'oscurità che ha accumulato in questi anni.

Sarà Marie-Terese la vera svolta nella vita di Vin e ben presto Jim si renderà conto che Devina non è quello che sembra.


Storia piena di ritmo, di colpi di scena e di passione. Nella scrittura della Ward alla fine si ritrovano quegli elementi che te la fanno amare, che si tratta di storie paranormali o rosa classico. I suoi protagonisti hanno sempre qualcosa di speciale, la solitudini che li avvolge ce li fa amare e quando finalmente trovano la loro altra metà ci conquistano pienamente. Pur non avendo tutta la parte magica di LA CONFRATERNITA, questo primo volume della saga ANGELI CADUTI ci offre ottimi spunti e la sicurezza del talento solido di un'autrice. Da leggere, per tutti gli appassionati.

MIA ADORABILE CANAGLIA di Elizabeth Hoyt


Elizabeth Hoyt è una delle autrici di romance di cui "mi fido", nel senso che quando vedo un suo libro in edicola non esito molto a comprarlo perché so che qualsiasi storia possa raccontarmi riuscirà alla fine a convincermi. È stato così anche per MIA ADORABILE CANAGLIA, inserito come al solito nella collana PASSIONE per via di qualche scena più passionale di altre, anche se alla fine il capitano James Trevillion è un uomo che resiste ad oltranza al fascino che esercita su di lui Lady Phoebe Batten.

La nostra eroina è sicuramente l'elemento atipico della storia. Pur essendo diventata praticamente cieca per via di una malattia progressiva, la ragazza è piena di entusiasmo e di vitalità: nobile, ricca, affascinante e curiosa, rappresenta un ottimo partito, difeso a spada tratta dal iperprotettivo fratello, protagonista sicuramente di qualche romanzo precedente.

Phoebe non sopporta l'austero capitano Trevillion, di cui conosce solo la voce decisa, la presa sicura sul suo braccio ed il rumore del suo bastone che lo accompagna ovunque vada. Suo fratello l'ha assunto per prendersi cura di lei, minacciata da diversi uomini che tentano più volte di rapirla per farne oggetto di ricatto e arrivare al potente fratello. James è un uomo apparentemente rigido e silenzioso, ma la sua presenza finisce per diventare un punto saldo nella sua vita, tanto che quando, in seguito ad un ennesimo tentativo di rapimento, James, reputandosi impossibilitato dalla sua gamba a difenderla, darà le dimissioni, Phoebe avvertirà un profondo senso di perdita.


Ormai il legame tra loro è stabilito e quando la ragazza sarà portata via, James tornerà per liberarla ed accompagnarla nel suo paese d'origine, da dove James manca da anni, in seguito ad una triste vicenda familiare. In questo nuovo ambiente Phoebe riuscirà ad entrare nell'animo del soldato, partito anni prima per sfuggire ad una legge ingiusta, e si innamorerà irrimediabilmente dell'uomo pronto a tutto pur di difendere le persone a cui vuole bene.

La Hoyt non si limita quasi mai a presentarci dall'esterno personaggi che si incontrano, si piacciono e si innamorano. L'amore è l'occasione da cogliere per esplorare nella profondità creature indifese, fragili, che cercando di nascondere il tutto all'esterno e ad un mondo pronto a colpire.


Nel complesso la storia è carina, soprattutto quando i due interagiscono tra di loro, lontano dalle problematiche e dagli intrighi, dagli eventi mondani e dai personaggi di sottofondo. Il motivo del pericolo che circonda Phoebe è piuttosto debole, ma la parte in cui Phoebe e James si incontrano, scontrano, si cercano e si ritrovano vale tutto il racconto.

mercoledì 22 giugno 2016

Trama di seduzione di Anne Elliot

Oggi vi presento un piccolo volume della collana Blue Tango Sensualità, pubblicato nel 1995 dalla casa editrice Le Onde, ma acquistabile sul portale Compro e Vendo Libri a solo € 1,50.


A catturare la mia attenzione è stata la trama e la professione dei due protagonisti.
Non mi era ancora capitato di imbattermi in due scrittori, che si dedicano a generi completamente diversi e che finiscono per innamorarsi.


Secondo voi hanno qualche chance?
La trama è intrigante.



Lui é Clark Taylor. Ha un bell'aspetto, donne, tempo libero e un'auto sportiva a due posti. Scrive gialli perché in quel genere di libri succede di tutto, ma non si sposa mai nessuno. L'ideale per una donna, se il suo genere sono i serpenti. Lei è Carol Wooright. Scrive libri rosa perché le piacciono le storie a lieto fine. L'ideale per un uomo che sia disposto a buttare giù dal letto un giudice di pace e sposarla. Inevitabile il colpo di fulmine. Sembra amore eterno, ma un giorno lui, che non ha perso il vizio, si fa pizzicare con un'attricetta. Avvocati, divorzio e Carol già pensa a un nuovo matrimonio con il milardario Bruce Forrester. Ma non ha fatto i conti con Clark…

I presupposti per battibecchi accattivanti e belle scenate di gelosia ci sono tutte. Non ci resta che leggerlo!

lunedì 20 giugno 2016

Il diario di Bridget Jones

Oggi mi sono imbattuta per caso in questa copertina.



 E un'ondata di ricordi mi ha sommerso!
Quanto ho amato questo libro e la sua trasposizione cinematografica.
Erano gli anni Novanta ed Helen Fielding, dopo il successo delle sue rubriche sui giornali The Independent e The Daily Telegraph, rielabora il materiale scritto e lo trasforma in un libro, che conserva la forma di diario.
La sua protagonista è Bridget Jones, una ragazza come tante. Una giovane donna, come noi, che superata la soglia dei trenta, si ritrova con un lavoro precario, una vita sentimentale inesistente o quasi e un gruppo di amici che le fanno da calda coperta nei momenti di bisogno.
In verità, Bridget una famiglia ce l'ha, ma cerca di evitarla, per quanto può... Se dobbiamo dirla tutta, eviterebbe volentieri sua madre, che sembra ossessionata dall'idea di trovarle marito.
E più gli anni passano, più si fa strada l'ipotesi che si trasformi a tutti gli effetti in una zitella.





Deplorevole appellativo, che si attacca addosso e minaccia di non lasciarti respirare.
Bridget sarebbe disposta a qualsiasi sacrificio per trovare la sua anima gemella... Ma non ce la fa! E' più forte di lei! E non è che non ce la metta tutta... Dieta, ginnastica, niente fumo e poi basta un nulla (un nulla per gli altri, una catastrofe per lei) ed ecco che riprende a mangiare, a ingrassare e a fumare.
Ma inaspettatamente nella sua vita sentimentale fanno capolino due uomini. Sì avete capito bene, non uno, ma due: il suo affascinante capo, Daniel Cleave e il figlio unico degli amici di famiglia, l'avvocato Mark Darcy.
Tra i due Bridget ha una spiccata predilizione per Daniel, che è simpatico, divertente e bravissimo a letto.

Mark Darcy, invece, è proprio come Fitzwilliam Darcy, il famoso Mr Darcy di Elizabeth Bennet, eroina della nostra zia Jane, passata alla storia come Jane Austen! Mark è serio, impegnativo, affidabile, molto attraente e dannatamente per bene.  In una parola sola, da evitare... Figurati se uno così prenderebbe in considerazione proprio lei! Ma inaspettatamente sembra quasi che l'impossibile sia possibile. No, non può essere. Non ora. Non è giusto! Ora lei ha Daniel e lui sembra divertirsi un mondo con lei... E non le si dichiara certo mettendo in evidenza tutti i suoi difetti! Insomma, chi si pensa di essere questo Mark Darcy? La reincarnzazione del vecchio Mr Darcy?


Certo, bacia proprio bene e poi, l'altro, Daniel, non pensa affatto a formalizzare il loro rapporto. Insomma, sembra voler passare solo un bel momento, anche se ora, dopo l'ultima volta, è tornato con la coda tra le gambe, giurando amore eterno.
Sì, ma nel frattempo lei ha dovuto cambiare lavoro, si è immersa di nuovo nel frigorifero e ha anche scoperto che quel Mark Darcy non è affatto così noioso, anzi... Non lo diciamo a nessuno, ma a letto è pure meglio di Cleave.


Sarà per questo che tra quei due c'è un'antipatia mal celata? Oddio. Essere contesa da due uomini è un'esperienza davvero emozionante che Bridget non avrebbe più pensato di poter vivere... Eppure è così. Peccato però che rischi di perdere per sempre il suo unico e indimenticabile Mark Darcy. E per colpa di chi o di cosa? Per colpa di Daniel Cleave e dei suoi stupidi pregiudizi?
Suvvia Bridget, sfodera tutto il tuo fascino di single in carriera, pronta a rinunciare a tutto per amore e lanciati all'inseguimento del uomo della tua vita!
Non tutte hanno la fortuna di far innamorare di loro, Mark Darcy!


domenica 19 giugno 2016

LE OMBRE di J.R. Ward


Stavo aspettando il prosieguo de IL RE da un bel po' per scoprire il destino di Trez e Selena, amanti nati sotto una cattiva stella, il cui amore sembrava segnato. Ero convinta e fiduciosa che la Ward, come con Mary e Rhage, come con Vishous e Jane, mi avrebbe regalato il lieto fine. Ero curiosa anche di scoprire se Assail e Sola sarebbero riusciti a ritrovarsi (anche se avevo dubbi fondati al riguardo), ma non si sarei mai aspettata di essere sorpresa in questo modo.

LE OMBRE raccontano la storia di Trez e iAm, i due vampiri ombre, una sottospecie di vampiri dotati di poteri particolari, fuggiti dal loro regno, dove Trez era stato condannato fin dalla nascita ad accoppiarsi (letteralmente) con la principessa, perché indicato dalle stelle come colui che avrebbe generato l'erede al trono. Insofferente alla vita da schiavo, in attesa che la principessa crescesse e le stelle decretassero il suo utilizzo, Trez era fuggito, aiutato dal fratello gemello iAm, per tuffarsi nel mondo umano/vampiro di Caldwell.

L'incontro con Rhevenge aveva segnato la svolta e li aveva portati nella cerchia dei confratelli del Pugnale nero. Qui i due sono stati accolti e adottati come parte del gruppo e Trez si è innamorato, corrisposto di Selena, la splendida Eletta, il cui destino tragico è segnato da un segreto, non condiviso con nessuno, ovvero la malattia nota come l'ARRESTO.


Mentre Trez lotta contro i suoi sentimenti, convinto di essere indegno di lei, per una vita spesa in avventure senza senso, e per il futuro che lo aspetta, i giorni di Selena stanno finendo e solo grazie all'intervento della Vergine Scriba (una sorta di divinità assoluta) scomparsa dalla scena del romanzo da un po', ai due tragici amanti sarà concessa una breve felicità.


La scelta della Ward di raccontarci la loro storia mi ha un po' spiazzata, in quanto credevo che ci avrebbe dato lo stesso epilogo concesso ad altre coppie sventurate, eppure il panico di Rhage, splendido personaggio che torna prepotente sulla scena di questo romanzo, sembra quasi segnare il ritmo del destino, scandirlo come i rintocchi di un orologio.

La Ward prepara il terreno per il suo 14esimo romanzo, ovvero THE BEAST, dedicato proprio a Rhage, il più bello dei vampiri della Confraternita, a cui aveva dedicato anche il suo indimenticabile secondo volume, QUASI TENEBRA. E questo è sicuramente un regalo a tutte le fan  che prepotentemente avevano chiesto il suo ritorno, in quanto la folla di nuovi personaggi e di nuove generazioni aveva ridotto il suo spazio.

Se la presenza di Rhage in qualche modo è un dono, la storia di Trez e Selena lascia un certo amaro in bocca, stupendoci invece con il destino di iAm, il fratello che in qualche modo è sembra stato solo una spalla all'altro, quello che ha sacrificato tutta la sua esistenza per Trez, che non si reputava degno di avere una storia tutta sua. La Ward invece lo ricompensa con un amore felice, imprevisto e sorprendente, come un cambio del destino e delle stelle.

Per quanto riguarda gli altri personaggi, restano in ombra quelli soliti e ormai felici, mentre tra quelli nuovi prende sempre più corpo Luchas, il fratello sventurato di Qhuinn, salvato in volumi precedenti, ma mai completamente guarito, né dalle ferite del corpo, né da quelle dell'animo. Poco interessante al momento Paradise, la ragazza che sogna di seguire il corso per diventare una combattente, ma sono sicura che crescerà nel prossimi volumi. Ho cominciato ad amare anche Xcor, che ho odiato fino ad oggi, ma nella sua decisione di smettere di combattere Wrath, ha guadagnato sicuramente punti, anche se la sua storia con Layla è quanto di quelle più complicate e difficili da realizzare.


Interessante, anche se meno bello degli altri. Resta comunque un tassello fondamentale nella grande storia globale della Confraternita.

IL RE di J.R. WARD


Quando si parla di Paranormal Romance, sottogenere del romanzo rosa, a mio parere c'è un nome che predomina tra le autrici contemporanee, ovvero quello di J.R. Ward, meglio nota per tutte le appassionate di letteratura al femminile come Jessica Bird. Il Paranormal Romance altro non è, a mio parere, che una storia d'amore intrisa di elementi soprannaturali, che segue in qualche modo il filone Young Adult fantasy sdoganato dalla Meyer con il ben noto TWILIGHT, anche se i Paranormal sono rivolti sicuramente ad un pubblico molto più adulto, intrisi di sensualità e passione.

Di saghe di vampiri innamorati, di licantropi solitari che trovano l'amore, di angeli caduti e poi redenti dalla donna della loro vita, ne ho lette tante, anche troppo, ma sicuramente colei che viene considerata a ragione la Regina del Paranormal contemporaneo è sicuramente J.R. Ward a cui si deve la famosa saga LA CONFRATERNITA DEL PUGNALE NERO, una serie di romanzi che ad oggi conta 14 volumi e di cui IL RE è il dodicesimo.

La storia per sommi capi è quella del vampiro Wrath, creatura centenaria e solitaria, da secoli impegnata a combattere i naturali nemici della razza, ovvero i lessers, creature umane svuotate dell'anima e trasformati in una sorta di demoni difficili da eliminare. Pur essendo il naturale e legittimo erede al trono, Wrath non ha mai voluto salire al trono, considerandosi un lupo solitario, fino a quando Darius, il suo braccio destro e l'unico che in secoli ha mai considerato qualcosa di simile ad un amico, non gli rivela di aver avuto una figlia da un'umana e che la ragazza, Beth, ormai donna, è alla vigilia della trasformazione. Gli chiede di assisterla, ma Wrath rifiuta. Poco dopo Darius viene barbaramente ucciso e Wrath, come omaggio alla sua memoria, si reca da Beth, non solo aiutandola nella transizione, ma innamorandosene perdutamente, come mai gli era capitato in 400 anni.

Tutto questo è raccontato nel primo volume, IL RISVEGLIO, a cui fanno seguito altri libri dedicati ai vari fratelli che ruotano intorno al re, tra i migliori a mio avviso il fascinosissimo Rhage, il pericoloso Vishous, il ribelle Qhuinn.

IL RE è una sorta di ritorno alle origini, dopo che le seguaci della Ward avevano lamentano un allontanamento dai personaggi principali che avevamo imparato ad amare nei primi volumi. L'autrice ci restituisce il nostro Re, che nel frattempo è diventato cieco e vive protetta dai fratelli e saldati che gli riconoscono il ruolo di legittimo sovrano, ma è anche contrastato dalla Banda dei Bastardi, guidati dal pericoloso Xcor, deciso a spodestarlo.

La storia però non è solo quella politico militare, ma è come sempre soprattutto una storia d'amore, quella di Wrath e Beth, che vuole a tutti i costi un figlio da amare nell'eventualità di dover affrontare la perdita o la separazione dal suo compagno. Wrath non vuole in nessun modo mettere a rischio la vita di lei con una gravidanza pericolosa ed i due si scontrano, fino a quando la lotta al potere finisce per coinvolgere proprio Beth, la moglie mezzosangue, colei che non potrà mai diventare la Regina e madre del futuro erede al trono.

Difronte alla minaccia, ai piani politici e subdoli della glymera (l'aristocrazia), Wrath e tutti i confratelli si stringono intorno a lei, difendendo un diritto acquisito sul campo e nella vita, ovvero quello di decidere liberamente chi amare.


Romanzo come al solito corale, con tanti nuovi personaggi e nuovi semi gettati per futuri racconti. La Ward resta un'esperienza particolari e per chi ama il genere sicuramente un MUST da non perdere in nessun modo. Lei non si limita a raccontarci una storia d'amore tra vampiri, ma crea un mondo tutto suo, fatto di simboli, rituali, una lingua ed una tradizione completamente sua, che attinge al classico rinnovandolo con fantasia. Decisamente unica nel suo genere.

mercoledì 15 giugno 2016

Il mio matador di Lina Giudetti

Nuova segnalazione all'orizzonte. Oggi vi parliamo di un romanzo uscito il 10 di questo mese, disponibile su Amazon, in formato digitale, a soli € 1,99. 
Si intitola Il mio matador e porta la firma di Lina Guidetti.



Dopo aver ritrovato l'affetto del padre, Aura comincia a diventare una ragazza più forte e soprattutto riesce a sconfiggere la bulimia. Sente tuttavia il bisogno di diventare anche indipendente e un giorno decide di trasferirsi in Spagna, a Valencia, dove viene assunta a lavorare come receptionist in un albergo. A causa della delusione d'amore ricevuta dal suo "Angelo" è ancora diffidente nei confronti degli uomini e pensa che rimanere single sia la cosa migliore finché il suo percorso di vita non incrocia quello di Ricardo de la Vega, un famoso matador locale che inizialmente le sembra tutto l'opposto di quello che le piace in un uomo poiché lo ritiene rozzo e sboccato per quanto irrimediabilmente sexy, bellissimo e perfino divertente oltre che una continua scoperta e sorpresa… vengono entrambi coinvolti in una girandola di emozioni finché Angelo non si ripresenta nella vita di lei… 




Un romanzo che sullo sfondo di antiche tradizioni spagnole e del fascino dell'arena, mescola dramma e tenerezza, malinconia e comicità, parlando di amore e di speranza.

Il mio matador é il secondo volume della duologia rosa, che comprende anche Il mio angelo, disponibile anche lui su Amazon.

Lina Giudetti  è nata a Taranto sotto il segno del leone e ha già pubblicato il Paranormal romance "Anime Eterne" con la casa editrice Lettere Animate e in self ha creato, come vi dicevo primaa, Il mio Angelo e  Il mio Matador.
Se volete contattare l'autrice potrete farlo attraverso la sua pagina facebook.


martedì 14 giugno 2016

In amore tutto può succedere di Cassandra Rocca

Dopo aver letto Tutta colpa di New York è difficile resistere a In amore tutto può succedere, se non altro per leggere come continua la storia d'amore tra Clover e Cade.
Clover ha raggiunto il fidanzato e ha affrontato la famiglia? Come sono gli altri membri della famiglia Harrison? Dove andranno a vivere Clover e Cade?
Tutte domande che troveranno risposta, non temete. 


Con In amore tutto può succedere, Cassandra Rocca ci regala un racconto breve, disponibile in e book, che contiene anche il primo capitolo al secondo volume della serie, Una notte d'amore a New York
Una soluzione di marketing riuscito, che permette ai lettori di soddisfare la loro curiosità, sbirciando oltre il tradizionale "e vissero felici e contenti", promuovendo il secondo volume della serie su New York.
Che dirvi di questo racconto? L'ho trovato delizioso, anche se si poteva inserire perfettamente nel romanzo precedente, dando maggiore completezza al racconto.
E' la parte finale di una storia d'amore che ha fatto sognare tante romantiche lettrici, come me. Clover si ritrova a dover affrontare il mondo di Cade, ma se la cava egregiamente, nonostante gli iniziali timori e nonostante la mia incondizionata simpatia per la nostra protagonista femminile, il mio amore incondizionato è per Cade, che si dimostra un uomo maturo, con le idee chiare e la capacità di gestire con determinazione una situazione nuova per la sua fidanzata, mostrandosi sicuro delle sue scelte.
Dal buco della serratura scopriamo Clover travolta dall'affettuosa famiglia di Cade e favolosamente immersa in una villa solitaria a pochi metri dal mare.
Dovrà ancora lottare con i giornalisti ed i fotografi, ma impara rapidamente e con il tempo la stabilità della loro relazione non farà poi tanta notizia.
Insomma, è destinata ad essere la felice compagna di un divo con i piedi ben piantati a terra, che ha saputo trovare la strada per la sua personale realizzazione.