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giovedì 31 dicembre 2015

UN CUORE APPASSIONATO DI SOPHIA NASH


UN CUORE APPASSIONATO è il romanzo d'esordio di Sophia Nash che fin dall'introduzione strizza l'occhiolino a quello che in qualche modo si presenta come un suo modello o la sua fonte di ispirazione: ovvero la cara vecchia Jane Austen. I personaggi, le ambientazioni e le situazioni in qualche modo si riportano a quel contesto, anche se apparentemente resi in maniera più semplicistica.


La storia presenta un personaggio maschile sicuramente fuori dagli schemi, ovvero Nicholas Huntington, che ritorna dalla Guerra contro Napoleone, ferito ad una gamba. Il padre sta morendo e a prendersi cura di lui troviamo il dottor Kittridge, insieme a Charlotte, la figlia ormai ventottenne che gli fa da assistente.


Il rapporto tra Nicholas e Charlotte inizia con qualche attrito, anche perché lui diffida di tutti i medici, ma pian piano si rende conto che la ragazza è generosa, attenta e presente e che la sua costanza non ha fatto che alleggerire le sofferenze del padre. Nicholas Huntington, al di là della sua presenza fisica, si mostra anche come un eroe molto vulnerabile, umiliato nel passato dal fratellastro e dalla matrigna, è cresciuto avendo un'idea di se stesso molto inferiore rispetto alla realtà.


Dotato di una mente brillante, è convinto delle sue incapacità per un problema che all'epoca non era ancora stato scoperto, ma che oggi è chiaramente diagnosticato come dislessia. Sicuramente la presenza di una simile novità da respiro ad un romanzo senza grandi avvenimenti, basato piuttosto sul confronto interiore dei personaggi, sulla loro reciproca scoperta e sul sostegno morale che entrambi riescono a darsi l'uno con l'altra.


Se Nicholas si sente inferiore a Charlotte sotto molti punti di vista, soprattutto intellettuale, Charlotte è tormentata dalle insicurezze di un passato sanguinoso, tipico di tante storie del Terrore, che l'hanno privata della madre e delle sue radici.


Piuttosto deboli restano i cattivi, che cercano con i loro interventi di dare movimento alla storia e di creare la distanza tra i due protagonisti, che invece restano alquanto vicini per sensibilità e idee. Il finale presenta qualche insicurezza, ma nel complesso ci sono delle buone idee ed una contestualizzazione migliore delle vicende. Spesso le autrici del rosa, infatti, si perdono regalandoci storie dove l'ambientazione in un altro secolo ci è data solo da trine e merletti, con protagoniste assolutamente moderne che si comportano come la nostra vicina di casa, piuttosto che come creature cresciute ed educate in un certo modo. Non è questo il caso.


Nel complesso un esordio interessante, pur con qualche limite. Merita di essere letto soprattutto per il suo protagonista che con le sue insicurezze si presenta fuori dagli schemi soliti.


martedì 29 dicembre 2015

Il conte di Glencrae di Stephanie Laurens

Con Il conte di Glencrae di Stephanie Laurens si conclude la trilologia delle sorelle Cynster, iniziata con L'uomo ideale e proseguita con Il Cavaliere di Eliza Cynster.
Filo conduttore dei tre romanzi è un misterioso laird della Highland che, involontariamente, nella ricerca di una soluzione ai suoi problemi, favorirà l'incontro delle tre sorelle Cynster con l'amore della loro vita.


In Italia  Il conte di Glencrae è stato pubblicato da Leggereditore nel 2014, ma se state pensando di acquistarlo prima degli altri, vi consiglio di non farlo.
Putroppo, fino a pochi mesi fa, in Italia non erano ancora editi i due romanzi precedenti e parecchie lettrici, apprezzando il lavoro della Laurens, lamentavano i troppi riferimenti a eventi passati, che toglievano qualcosa. Insomma, approfittate dell'iniziativa della Mondadori, che nel 2015 ha provveduto alla loro pubblicazione e leggeteli in ordine.
In questo modo potrete apprezzare a pieno il lavoro della scrittrice, che crea tre diverse storie d'amore, attraverso un unico filo conduttore, l'ottavo conte di Glencrae. Il più potente, aitante e ricco tra i tre cavalieri della saga.
Ad accaparrarselo sarà la più giovane e caparbia delle tre sorelle Cynster, Angelica, ma non prima di averlo aiutato a deporre un antico rancore tra le colline delle Highlands scozzesi.



La caparbia Angelica Cynster è certa che riconoscerà a prima vista l’uomo destinato a diventare suo marito. Quando i suoi occhi incontrano quelli di un misterioso nobiluomo, capisce senza ombra di dubbio che lui è quello giusto. Ma presto il suo cuore batterà forte per il motivo sbagliato: la sua anima gemella in realtà ha deciso di rapirla.
L’uomo misterioso in verità è l’ottavo conte di Glencrae e non ha scelta, ha dovuto rapire Angelica, l’unica delle sorelle Cynster con cui non ha mai voluto invischiarsi. Per salvare il suo castello e la sua famiglia, deve persuaderla ad aiutarlo... ed è pronto a chiederne la mano per siglare l’accordo!



 Nonostante la giovane età e le titubanze del conte, che la considera troppo giovane e inesperta per il compito che dovrebbe assegnarle, Angelica si rivelerà decisiva nell'aiutarlo a risolvere i suoi problemi, facendosene carico come un'autentica compagna del laird. E nonostante alcune discutibili scelte dell'autrice, di cui parleremo dopo, alla fine il personaggio di Angelica conquista sempre più punti fino a diventare decisiva nella parte finale.
La storia corre a ritmi serrati e ci ripresenta ancora una volta una lunga fuga in carrozza e a cavallo, come in precedenza era accaduto alle altre due sorelle Cynster, ma qui la nostra protagonista è pienamente consapevole di quello che l'aspetta e anzi accetta la situazione e si rende autrice di molte scelte, che si riveleranno utili per il nostro Conte.
E' come se il laird, protagonista dei primi due romanzi, si mettesse da parte, per vedere all'azione la donna che il destino ha scelto per lui. E Angelica supera brillantemente la prova districandosi in situazioni non semplici.
Lasciando da parte le considerazioni personali (una donna che sa fingere come fa lei, non garantisce che non lo farà ancora in seguito), la storia è molto carina e la parte finale è al cardiopalma.



Un'unica critica, che non riguarda solo questo libro, ma tutta la serie e chissà se non anche gli altri libri della Laurens (che non ho letto), è il modo in cui viene tratteggiata la figura femminile dell'epoca, nell'intimità e nella concezione sentimentale, che è troppo moderna.  Capisco che l'autrice è una nostra contemporanea che si rivolge a persone del nostro secolo, ma le protagoniste femminili appaiono fin troppo audaci per il periodo in cui vivono e se è credibile che innocenti creature arrivino ad una totale fiducia nel partner, tanto da lasciarsi andare pienamente ai loro istinti, mi sembra un po' troppo affidare interamente a loro l'iniziativa, perchè in teoria dovrebbero essere completamente all'oscuro dell'argomento. Inoltre, la loro ricerca ossessiva dell'amore, di quello vero, attraverso il sesso, è un concetto moderno, che si inserisce con difficoltà nell'epoca. Insomma va bene un po' di movimento, ma almeno all'inizio lasciamo un minimo di iniziativa agli uomini. Concedersi prima del matrimonio era raro. La verginità era un patrimonio da conservare, per conquistare il miglior partito in circolazione. Le nostre sorelle ci riescono lo stesso, perchè hanno la fortuna di incontrare l'amore vero, ma appaiono fin troppo sicure in determinate situazioni. Molto più brava la Kleypas, che non manca mai di regalare pagine molto dettagliate sull'argomento, ma riesce a trasmettere lo stupore e la meraviglia di donne fino ad allora non avezze a certe cose, che scoprono la passione e regalano emozioni più sincere, lasciandosi conquistare da questi aspetti della vita fino ad allora sconosciuti.







domenica 27 dicembre 2015

IL VELO DELLA NOTTE DI LYDIA JOYCE



IL VELO DELLA NOTTE è un romanzo della collana I ROMANZI MONDADORI pubblicato in Italia nell'aprile del 2005, di Lydia Joyce, di cui ancora non avevo letto niente. È un romanzo che si presenta abbastanza classico al principio, con risvolti interessanti, e soprattutto con una struttura semplice che l'autrice riesce comunque a sfruttare al massimo delle sue potenzialità, costruendo un racconto con pochissimi personaggi (vediamo in primo piano quasi sempre solo i due protagonisti) che si sfidano in un duello all'ultimo colpo per cogliere e svelare i misteri dell'altro, con uno sfondo altamente sensuale che avrebbe meritato a pieno titolo la pubblicazione nella collana PASSIONE.


Siamo nella seconda metà dell'ottocento, nell'Inghilterra del 1867. Lady Victoria Wakefield  è ormai considerata da tutti una zitella severa e dalla morale integerrima. Arrivata a 32 anni, si è costruita una fama rispettabile a cui non sembra voler rinunciare ed è proprio il timore dello scandalo che la inducono a partire, in seguito ad una lettera che le è arrivata da Byron Stratford duca di Raeburn, per Raeburn Court, l'oscuro castello in cui vive rinchiuso il pericoloso e chiacchieratissimo duca.


Suo fratello Jack, infatti, ha contratto debiti con il potente aristocratico e non è in grado di restituire il denaro. Sperando di evitargli lo scandalo e la prigione, Victoria parte con la sua cameriera con l'intenzione di persuaderlo. Arriva in un giorno di pioggia, in un castello che sembra cadere a pezzi, e viene accolta da domestici eccentrici e da un uomo che si nasconde nelle tenebre. Il Duca di Raeburn le fa una proposta scandalosa, al solo scopo di umiliarla. Le propone di cancellare il debito del fratello a patto che lei si conceda per una settimana.


Victoria, colta da un momento di follia, e pensando che è l'unico modo per mettere a tacere le possibili chiacchiere e vivere una pazzia prima di ritornare a Londra e al suo ruolo di rigida zitella, accetta l'accordo. Si dovrebbe trattare di una settimana di passione e nulla di più, ma Byron è un uomo misterioso e tormentato da una misteriosa malattia che lo induce a vivere nelle tenebre. Ferito nel passato, l'uomo teme di aprirsi completamente, ma allo stesso tempo è affascinato dal mistero che Victoria rappresenta.


Lontano dall'essere una fredda e distaccata zitella, Victoria nasconde una personalità passionale e selvaggia che in passato l'ha indotta a correre dei rischi che hanno cambiato per sempre la sua vita e l'hanno indotta a nascondersi per proteggersi e difendersi.


In un'atmosfera estremamente gotica, allo stesso tempo imperniata di passione, Victoria e Byron si sfuggono di giorno e si ritrovano di notte, in una lotta che li porterà a rivelarsi e ad innamorarsi come mai avrebbero creduto possibile.


Lettura piacevole e scorrevole, adatta a chi ama personaggi profondi, feriti, passioni travolgenti e non banali.

venerdì 25 dicembre 2015

UNA MALIZIA IRRESISTIBILE DI JULIA ROSS


Julia Ross è stata definita da Mary Jo Putney un punto di riferimento nel genere del Romance History e pur essendo la prima lettura che faccio di quest'autrice è innegabile il suo talento narrativo che emerge nelle descrizioni degli ambienti, degli abiti e nei dialoghi ben sviluppati. UNA MALIZIA IRRESTITIBILE è il sequel di un altro volume (che ancora non ho letto) intitolato AMORE IN GIOCO.


 L'ambientazione è alquanto diversa dalla maggior parte dei libri che ho recensito ultimamente. Ho fatto un salto indietro e tra tricorni, pizzi, pantaloni al polpaccio e parrucche, mi sono resa conto di essere precipitata indietro nel tempo, senza aver attraversato nessun cerchio magico e di essermi ritrovata in pieno settecento, secolo che per ragioni personali adoro fin dalla mia adolescenza. A parte questo entriamo subito nel pieno dell'azione, seguendo il nostro protagonista, Robert Sinclair Dovenby, conosciuto da alcuni solo come Sin (Peccato), che torna a casa e trova la sua amante, una donna aristocratica e potente, che sta facendo un falò di tutti i suoi vestiti, dopo aver sorpreso nella sua camera una donna con il suo servitore.


Robert scopre che il servitore della presunta nuova amante è in realtà una donna travestita da uomo che si è introdotta nella sua casa alla ricerca di qualcosa. Il fantomatico George è in verità Sylvie Georgiana, contessa di Montevrain, inviata come spia da parte del potente duca di Yveshire, convinto che Robert sia responsabile della morte del suo caro fratello Edward. Robert intuisce subito che George è una donna, ma intrigato dal mistero decide di tenerla con sé come proprio segretario.


Sylvie cerca in questo modo di svelare i suoi misteri, ma si ritrova alle prese con un libertino, abile nell'arte della seduzione, che farà di tutto per farla cadere e svelarle i suoi misteri. Nello stesso tempo Robert finisce per innamorarsi di questa donna coraggiosa ed intelligente, che pur considera il suo nemico, e che sa che potrebbe portarlo alla rovina.


Come un'abile gioco delle parti i due si sfidano e nel confronto finiscono per conoscere non solo il proprio avversario, ma anche parti di se stessi che mai avrebbero immaginato. Una passo alla volta percorrono quella strada che li avvicina l'uno all'altra e che cambierà completamente i loro programmi.


La trama  è interessante, la protagonista è fuori dal comune  e l'eroe capisce il suo cuore molto prima di lei. Il ritmo è lento e pigro nell'evoluzione della storia (che resta ben scritta) con una passione spesso suggerita e mai manifesta. Resta comunque la sensazione che il meglio debba ancora venire, come se un pizzico di coraggio in più da parte dell'autrice potesse dare quella svolta decisiva a renderlo davvero ottimo. Nel complesso comunque è un volume interessante.


giovedì 24 dicembre 2015

I DESIDERI DEL CONTE DI VANESSA KELLY


Vanessa Kelly esordisce nel mondo del rosa proprio con questo romanzo che la Mondadori pubblica nella collana PASSIONE. La storia presenta un intreccio alquanto classico, ma a mio parere l'autrice riesce a dosare bene i vari elementi offrendoci un volume interessante, con vicende coinvolgenti, avventura, movimento ed un'intensa passione.


Simon St James, conte di Trask, ha due ossessioni nella vita: le terre che vorrebbe ampliare per poter investire nel settore tessile, e la protezione della piccola Sophie Stanton, che conosce praticamente da tutta la vita. Il destino vuole che le due cose ad un certo punto si uniscano, perché le terre di confine di cui lui ha bisogno, sono la dote che Sophie porterà al marito il giorno delle nozze. Quale occasione migliore quindi se non quella di chiedere la sua mano, soprattutto al fronte di un affetto sincero che da sempre nutre per lei.


Sophie Stanton ha due ossessioni: Simon St James, di cui è follemente innamorata fin da quando era una ragazzina, e quella di fare del bene al prossimo. Un giorno, mentre si trova in una zona poco sicura, un ragazzino le strappa la borsetta con dentro un prezioso braccialetto. Sophie si lancia al suo inseguimento e finirà per ritrovarsi coinvolta in mare di guai, soprattutto perché il piccolo ladro, Tobey, è un bambino sfruttato dal padre, che cerca di proteggere la sorellina maggiore, Becky, di soli 13 anni, che il padre vorrebbe vendere ad un bordello.


L'ambientazione è Bath, luogo di cure termali e della mondanità inglese. Sophie vive a casa delle sue zie zitelle di Simon, che fa da sposa tra casa sua e quella delle zie, cercando di sedurre la ragazza senza che lei scopra che le sue motivazioni non sono completamente disinteressate. Allo stesso tempo Simon cerca di controllare il furore che il comportamento spesso avventato di lei fa divampare dentro di lui.


Sophie, infatti, pur essendo alla sua quarta stagione senza aver attirato un marito, è una creatura passionale e gentile, pronta ai bisogni del prossimo e assolutamente innamorata di Simon. Unico problema è la convinzione di lui di non ricambiare la sua natura onesta e appassionata. Simon si vede come un cinico ed il più delle volte non si rende neanche conto che il sentimento che lo porta ad inseguire Sophie, a salvarla dalle mille peripezie, a costringerla a legarsi a lui e ad accettare il loro fidanzamento, è un sentimento sincero di amore e non certo di semplice affetto.


Tutto il romanzo è un lungo percorso (tra peripezie varie in una società piena di disagi e problemi) che li porterà a capire che la ricchezza principale è il legame che li unisce praticamente da sempre. Storia convincente, pur senza grandi pretese, che coinvolge e ti trascina nelle vicissitudini di due protagonisti che devono solo avere il coraggio di dichiarare a se stessi i reciproci sentimenti.

martedì 22 dicembre 2015

ADORABILE TENTATRICE DI CHRISTINA DODD



Christina Dodd è un'autrice per me "nuova", nel senso che non avevo mai letto niente di suo. ADORABILE TENTATRICE è stato il nostro primo incontro. Sono stata attirata dalla trama che si presentava alquanto insolita. Visto che sto leggendo davvero tanto in questo periodo mi sono detta che una certa novità non sarebbe stata male e quindi mi sono lanciata in quest'avventura.


L'elemento fuori dal comune è sicuramente il protagonista maschile: Jude Durant, conte di Huntington, bello, ricco e aristocratico, eppure pessimo partito (tanto da suscitare la preoccupazione paterna di non avere un nipote a cui lasciare il titolo) per i suoi modi goffi ed irritanti, soprattutto con le donne. Jude è in realtà una spia, a servizio del governo, che dopo la tragica morte del fratello è sulle tracce degli assassini, due esponenti del Regno di francofona origini chiamato Morcadia.


La lei di turno è la (ovviamente) bellissima Miss Caroline Ritter, la più bella della sua stagione, che coinvolta in uno scandalo da un losco individuo che voleva sedurla (ma che era sposato), è caduta in disgrazia e da allora (ripudiata dalla famiglia) cerca di tirare avanti per mettere da parte del denaro per trasferirsi con l'altrettanto bellissima sorella in Francia, dai genitori della madre.


Grazie alla Esclusiva Scuola per Governanti, Miss Ritter viene contattata dal Conte di Huntington perché aiuti il figlio a conquistare una moglie, in quando lei è maestra di fascino. La donna affianca Jude nelle occasioni mondate per aiutarlo a conquistare una donna degna del suo nome. Ovviamente la copertura di Jude è solo un pretesto mentre cerca di smascherare un complotto degno delle più classiche storie di spie, mentre la passione tra Jude e Caroline finirà che sconvolgere tutti i loro piani.


Come ogni volta alla fine di una lettura, mi ritrovo a considerare che i personaggi maschili mi convincono molto di più di quelli femminili. Vero è che tutto il sottofondo politico mi è apparso alquanto debole, ma essendo un romanzo rosa può anche starci.


Jude è interessante nel suo essere impacciato ed imbranato, ma è poco credibile il suo essere un pessimo partito. Infondo, a parte abiti molto vistosi, un gusto esageratamente francese, Jude resta un uomo molto attraente, con un titolo nobiliare ed  un ricco patrimonio. Penso che questi elementi lo metterebbero in cima alla lista di madri e figlie.


Debole è sicuramente il personaggio di lei. Non si capisce come questa ragazzina sprovveduta (forse un po' civetta nei gloriosi anni passati), possa essere utilizzata per trovare "una buona moglie". In definitiva non è stata in grado neanche di gestire se stessa ed assicurarsi un futuro. In generale un libro piacevole, anche se in alcuni tratti un po' ingenuo.

lunedì 21 dicembre 2015

Sugar Daddy di Lisa Kleypas

Sugar Daddy è il primo romanzo della serie Travis della celebre Lisa Kleypas.
L'ho letto dopo la serie delle zitelle, per passare da un'ambientazione d'epoca a quella contemporanea e mi sono ritrovata in una storia completamente diversa da quella che mi aspettavo.



Sugar Daddy non è semplicemente una storia d'amore tra due persone, ma è la ricostruzione di un quadro molto più complesso ed articolato, dove si parla sempre d'amore, ma di un amore che può assumere sfumature diverse. 
Per coloro che non lo hanno ancora letto, vi lascio la trama.



Liberty Jones, quattordici anni, vive a Welcome, piccolo villaggio del Texas; il suo giovane e intraprendente cuore scalpita. Ai suoi occhi, solo l'amore per Hardy Cates da gioia a quel luogo privo di attrattiva. Per Hardy, invece, la ragazza rappresenta un ostacolo sulla strada verso la realizzazione dei suoi progetti, che vanno ben oltre il ristretto orizzonte di Welcome. E quando Hardy se ne va, anche Liberty lascia Welcome per la grande città, decisa a conquistare un futuro migliore per sé e la sorellina a cui deve fare da madre. Gli anni passano e le cose cominciano ad andare per il verso giusto: Liberty conquista l'amore di un milionario, che sembra farle dimenticare quella disperata passione di gioventù. Ma un giorno Hardy ritorna..







La trama vi racconta soltanto un aspetto di questa storia veramente interessante. Liberty è innamorata fin da ragazzina di Hardy, ma lui la rifiuta, perchè vuole di più e se cedesse all'affetto indubbio che prova per lei, potrebbe rovinarsi l'esistenza. Così, per diversi anni, le loro strade si dividono, fino a poi incrociarsi nuovamente.


Cosa è cambiato nel frattempo? Cosa è successo ad Hardy, ma soprattuto a Liberty?




E chi è Sugar Daddy? Nell'ambiente texano gli Sugar Daddy sono gli attempati milionari che mantengono giovani ed avvenenti signorine, disposte ad assecondarli... Liberty alla fine ha ceduto alle lusinghe di qualcuno soltanto per soldi?

Certo, non ha avuto anni facili... La sua vita, già difficile, quando c'era Hardy al suo fianco, dopo la partenza del ragazzo, è notevolmente peggiorata ponendola difronte a pesanti lutti e nuove e sempre crescenti difficoltà.







Ma come accade spesso nella vita, soprattutto per le persone che hanno determinazione e capacità, piano piano le cose hanno cominciato a migliorare, non senza un imprevisto colpo di fortuna. E l'esistenza di Liberty destinata a consumarsi rapidamente nelle responsabilità e in un matrimonio di ripiego, ha una svolta.

Può studiare e diventare un'esperta del settore estetico. E' qui che conosce il suo Sugar Daddy. Ma è tutto oro quello che luccica?


Liberty scopre a sue spese, che nella vita nulla è lineare e a volte bisogna imparare a perdonare per andare avanti e prendersi il buono che c'è in ogni situazione. Bisogna crederci e lottare per quello che si è raggiunto! Ma proprio quando  tutto sembra mettersi per il verso giusto, ecco che riappare lui, Hardy, a a rimescolare le carte, a ricordarle  che forse potrebbe avere quello che sembrava perso per sempre.

Ma il passato può ritornare e prendere il posto del presente? Il suo amore per Hardy è sopravvissuto alla vita?

Voi che dite ce la farà?

Il mio consiglio, se non lo avete fatto, è di leggerlo, perchè vi stupirà, vi emozionerà e vi farà anche riflettere. A volte la vita, quella reale, dura e difficile, può avere risvolti veramente imprevisti e non sempre negativi.


sabato 19 dicembre 2015

RITORNO A SWAN'S GRACE DI Linda Francis Lee


Questo volume è il secondo della saga dedicata ai fratelli Hawthorne, pubblicato dalla Mondadori nel 2007. La storia discosta dai soliti cliché di lei che incontra lui, grande passione, sospetto di tradimento, dichiarazione d'amore. Sophie e Grayson si amano praticamente da tutta la vita, da quando lei aveva quattro anni e lo vedeva come il suo eroe, da quando lui, cacciato di casa dal padre a soli 16 anni, veniva aiutato di nascosto da lei che gli mandava cesti pieni di cibo perché potesse nutrirsi.


La storia inizia però con una separazione che si protrae da anni. Sophie ha lasciato la casa di famiglia, Swan's Grace e in Europa ha trovato la fama come violoncellista. Acclamata come una vera stella (più per meriti fisici che per il suo innegabile talento), Grace non osa tornare in patria, da dove è fuggita per misteriose ragioni. Grayson intanto ha deciso di prendere moglie, assecondando il desiderio del padre. Le loro famiglie sono da sempre vicine e Sophie è la donna ideale. Richiamata a casa, la giovane scopre che la realtà è molto diversa da quanto immaginato.


Swan's Grace è stata venduta a Grayson da suo padre e la giovane si ritrova davanti un uomo che non ha mai smesso di amare, anche se dentro di lei è sempre stata consapevole che lui non potrà mai accettare la sua vera natura. Grayson infatti è un uomo posato e rigido. Tutta la sua vita da adulto è stata guidata dal desiderio di compiacere un padre tiranno nei confronti del quale si è sempre sentito inadeguato. La donna adatta a lui è una moglie compiacente e decorativa che non rispecchia minimamente la persona che Sophie è oggi. Per questi motivi, quando scopre del fidanzamento, deciso dai loro genitori, Sophie nega il suo consenso.


Ritornare a casa la riporta però anche al passato, mentre Grayson cerca in tutti i modi di farle cambiare idea, mentre entrambi si ritrovano a dover fare i conti con segreti inconfessati, con la loro natura più profonda e con la loro stessa identità.


Il romanzo, partito in sordina, con un'ambientazione alquanto insolita (una Boston di fine ottocento innevata e gelida) finisce pian piano per raggiungere una notevole profondità che ci regalerà un finale intenso e sincero, commovente nella sua onestà.


 Sophie e Grayson in realtà sono molto più simili di quanto credono. Lei, convinta di non essere amata da nessuno, ha finito per essere la donna sfrontata che tutti insinuavano, ma in realtà cercava solo il consenso e l'approvazione, come la più innocente delle bambine. Grayson dal canto suo ha cercato un rispetto ed un riconoscimento da un uomo che lo ha sempre odiato, senza rendersi conto della sofferenza arrecata.


Quando i due si renderanno finalmente conto di quanto siano simili, e faranno cadere tutte le loro barriere, a quel punto si ritroveranno. Commovente il dettaglio della voce di Sophie che dal grammofono ritorna dal passato, svelando con la sincerità di una bambina quello che è il suo cuore sincero, toccando Grayson in profondità.