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sabato 22 luglio 2017

Vieni via con me seconda tappa del BlogTour

Ed eccoci arrivati alla seconda tappa di questo tour attraverso i blog amici che hanno qualcosa in comune con i temi trattati nel romanzo di Marianna Vidal, per permettere ai lettori di conoscere questa autrice al suo esordio nel mondo della scrittura creativa.

Come accennato nella scorsa tappa, l'elemento centrale, nella presentazione dei post, è quello geografico.

 Su Ischia. La perla del Golfo vi abbiamo ricordato la trama e ci siamo soffermati sull'isola dove ha avuto inizio la straordinaria storia di Giulia, la nostra protagonista. Oggi, invece voliamo a Londra e più precisamente nella City.



Prima di parlare del grande cambiamento intercorso in una calda estate di tre anni fa, proviamo a stuzzicare il vostro interesse con il booktrailer del libro. Non lo avete visto? Fateci sapere cosa ve ne sembra!


Allora, abbiamo lasciato Giulia a Ischia alle prese con Aaron Richardson, ricco e avvenente imprenditore britannico, deciso a sposarla e la ritroviamo qui, a Londra, a capo delle Royal, l'azienda che Aaron ha riscattato dai debiti, fino a renderla fiorente e prospera.



Giulia vive in una casa di tre piani a Mayfair, e a farle compagnia c'è Paola, la sua amica del cuore, che lavora come sua assistente personale e sostenitrice morale.

I problemi che la nostra protagonista deve affrontare sono tanti e non di facile soluzione, ma ce la mette tutta, scontrandosi continuamente con la madre e la sorella di Aaron. Giulia trascorre gran parte delle sue giornate in ufficio ed è qui che un giorno bussa alla sua porta un giovane trentenne, con gli occhi grigi come quelli di Aaron. È Clark Lopez Alvarez il figlio illegittimo di Aaron, venuto a Londra dal Messico per mettere in chiaro la sua posizione.

La convivenza tra i due non è affatto semplice, ma a rendere più complicate le cose ci pensa una forte attrazione tra i due e l'obbligo di dimora nella stessa casa.


Cosa avrà escogitato Aaron per tutelare il suo patrimonio? Nulla che possiamo rivelare in questa sede, ma se siete curiosi di scoprire cosa accadrà in Messico, non vi resta che seguirci sul blog di Amore ed altri demoni, domenica prossima!

WHEN I'VE GONE di Abbi Glines


Con WHEN I'VE GONE inizia un nuovo filone, ovvero quello dedicato al fascinoso figlio di Kiro Manning, che avevamo già incontrato nei romanzi precedenti, ovvero Mase Colt-Manning. Il nostro eroe, per niente interessato alla vita piena di eccessi del padre, disinteressato alla nuova sorella pazza, ovvero Nan, ha un'unico interesse a Rosemary Beach, ovvero Harlow Manning, ora signora Grant. Che l'affetto tra i due fosse forte e sincero, ne eravamo già diventati consapevoli durante l'emozionante racconto della vita di Harlow, e quando ad inizio romanzo lo ritroviamo nella lussuosa villa che Kiro ha regalato ai suoi figli, non abbiamo dubbi che ad allontanarlo dal suo ranch sia stato proprio il desiderio di vedere la sorella e la sua bambina.


Ad affiancare questo personaggio alquanto interessante, la Glines pesca una nuova ragazza piena di problemi, con alle spalle un passato traumatico. Dopo averci presentato Della e la sua storia drammatica, non ci stupiamo di scoprire l'orrore da cui è fuggita Reese Ellis, ma nel prologo dove la vediamo meditare la fuga, vittima dell'ennesima violenza da parte del patrigno, la repulsione per il male ricevuto e la tenerezza nei suoi confronti scattano automatici.


Due anni dopo la ritroviamo nella villa con vista sull'oceano di Kiro Manning, mentre felice svolge il suo lavoro di pulizia. È convinta che, come al solito, non ci sia nessuno in casa e non si preoccupa dell'aspirapolvere e del canto a squarcia gola. Quando cade accidentalmente da una sedia, mentre cerca di pulire un vetro, Mase Colt-Manning entra precipitosamente nella sua vita con i suoi modi da eroe dei più deboli, con la sua bellezza un po' selvaggia, il suo padre ricchissimo, e la sua vita complicata e per Reese inizia una nuova vita.


Prima di Rosemary Beach, gli uomini per Reese erano solo sinonimo di dolore e violenze. Qui, pian piano, grazie al lavoro, alle nuove amicizie (tra cui spicca l'immancabile Jimmy), ma soprattutto a Mase, Reese scopre che il mondo maschile può anche esprimere protezione, calore, sicurezza. 


Il rapporto tra i due nasce come una sincera amicizia, stimolata dal desiderio di Mase di aiutare una ragazza problematica, che è stata allevata e cresciuta nella convinzione di non essere normale. Con pazienza, dedizione, passione, Mase riuscirà ad abbattere le barriere che separano Reese dal resto del mondo, ma quando Thad comincia a corteggiarla, Mase decide di tornare precipitosamente a Rosemary Beach per rivendicare quello che è suo, non intenzionato a lasciare che qualcun altro possa portargli via una persona speciale come Reese, ma la strada per la sicurezza è ancora lunga e difficile e Reese dovrà affrontare i suoi demoni per riuscire a credere nella sincerità del suo amore.


Che posso farci se amo questi protagonisti maschili forti, passionali, ma allo stesso teneri e pronti a tutto pur di curare le ferite dell'animo della protagonista? La Glines parla alla mia sensibilità, pur consapevole che i suoi romanzi a volte presentano schemi alquanto ripetitivi, non spicca per prosa lirica o particolarmente abile, ma il racconto di queste vite turbolente, con la speranza del riscatto riescono sempre a prendermi in un modo in un altro.


Immancabili le altre coppie che tornano sulla scena piacevolmente senza nulla togliere alla storia, con Harlow che cerca di indagare sui sentimenti del fratello, che offre una mano a Reese o Blaire pronta ad intervenire a sua volta. La distanza tra Mase e Reese, quella fisica, viene in qualche modo superata dai mille modo in cui lui riesce ad essere presente con lei, riuscendo pian piano ad avvicinarsi alla donna che ama, ma le ombre di Reese sembrano tante e non tutte svelate. Storia ancora una volta capace di catturare. Adatta a chi, come me, cerca protagoniste tormentate ed uomini pronti a tutto pur di salvarle.


IL TUO BACIO TRA MILLE di Marianna Vidal


IL TUO BACIO TRA MILLE è il secondo romanzo scritto da Marianna Vidal ed in qualche modo può essere considerato il secondo volume di una saga dedicata al mondo latino che tanta parte ha avuto nella formazione del mondo romantico di questa scrittrice, anche se questo libro, così come il precedente, VIENI VIA CON ME, può essere considerato un assolo che si legge tranquillamente senza aver bisogno di recuperare la puntata precedente, pur lasciando indubbiamente una sorta di curiosità per il bellissimo Clark che ogni tanto ritorna nei discorsi dei personaggi di questo nuovo capitolo.


Confesso che ho amato molto questa storia, pur avendo iniziato la lettura con un certo scetticismo. L'idea del cantante famoso, con legioni di fans che si strappano i capelli ai suoi concerti, lanciando reggiseni e facendo proposte, non suscitava la mia curiosità, troppo lontano dai miei ideali romantici, così come la protagonista che compariva come una fan delusa. Leggerlo è stata una scoperta notevole e quando non si parte pieni di aspettative, ci si lascia travolgere dalle vicende liberamente e senza pregiudizi.


Pablo Echevarría è una leggenda del pop latino, l'icona sexy che alimenta i sogni di milioni di donne in giro per il mondo. Sempre disponibile con le sue fans, i giornali sono pieni delle sue avventure sentimentali, ma nessuno sembra conoscere il profondo abisso nel quale l'uomo, oltre le luci del palco, è sprofondato. E basterebbe per me già quest'accenno per rivalutare completamente il personaggio che comincia ad assumere una sua dimensione e profondità che va oltre l'immagine patinata di un poster da cameretta.


Federica Bocci è una giovane giornalista che lavora per la rivista FAMOSI e malgrado il suo impegno e le sue capacità deve ancora ottenere un riconoscimento. L'occasione arriva con una proposta a cui tutte direbbero sì senza remore, ovvero quella di seguire per un anno la vita di Pablo Echevarría, la stella del pop latino, per ricavarne una serie di interviste in esclusiva ed un'autobiografia scritta a quattro mani. Peccato che Pablo è davvero l'ultima persona che Federica vorrebbe rivedere, alla luce di una passata infatuazione e di una cocente delusione arrivata subito dopo.


Quando Federica sbarca ad Ischia, l'isola in cui Echevarría si è rifugiato dopo un tragico avvenimento mai arrivato alla stampa mondiale, la giovane si sente divisa tra il desiderio di fuggire e quello di portare avanti il lavoro che le darà la sicurezza economica che sta cercando per convolare a nozze e costruirsi una famiglia con l'uomo con cui convive da diversi anni. Inoltre l'occasione è propizia per ristrutturare anche una vecchia casa di famiglia, prima di venderla definitivamente.


L'arrivo sull'isola è una forma di riscoperta delle proprie origini per Federica, cresciuta come una nomade, seguendo gli impegni lavorativi di un padre potente, il rincontro con la famiglia ed i parenti, ma soprattutto il viaggio la porterà a scoprire un uomo completamente diverso da quello che tutti immaginano.


E confessiamolo pure! La bellezza di IL TUO BACIO TRA MILLE è racchiuso nel suo protagonista maschile, lontano dagli stereotipi immaginati del bello ed impossibile, pronto a sedurre tutte le donna a sua portata. Pablo è attratto subito da Federica, non tanto per la sua bellezza, ma per la sua strana reticenza nei suoi confronti, nello strano astio che sembra nascere da una ragione occulta, mentre ha la strana sensazione, pian piano sempre più forte, di averla già incontrata da qualche parte.


Lontano dall'idea dell'uomo forte e dominatore, Pablo appare spesso fragile, tenero e determinato a rubare briciole di felicità, convinto di non meritare un futuro sereno o l'amore incondizionato di un'altra persona. Mentre i due si conoscono, si scontrano e si ritrovano, la storia di dipana tra i paesaggi suggestivi e insoliti di un'isola invernale che svela un fascino nuovo e potente, Roma con le sue stradine e tipici angoli della bella vita, Milano e il suo dinamismo, Miami e la sua modernità e l'assolato ed indimenticabile Messico. 


Ho adorato piccole cose come l'arrivo di Federica nella casa in rovina della famiglia, così come il ritorno dopo le nozze, rivedere la casa di Aaron Richardson, anche se ormai la presenza di Clark e Giulia domina assoluta, la malinconia fascinosa di Ischia d'inverno e di tutti quei luoghi di mare fuori stagione che conservano qualcosa di poetico, la ricerca attenta di Pablo nel suo passato alla ricerca di Federica, e l'amore attento, determinato e convinto di lui nei suoi confronti, anche se lei è decisa a tutto pur di tenerlo lontano. 


Romanzo rinfrescante, meno intricato di quello precedente, ma con una sua trama ben costruita e personaggi ben strutturati. Lo consiglio a tutti quelli che amano libri con un intreccio romantico ben elaborato e con personaggi non scontanti.